L’AMORE RESTA UNA FORZA
Negli ultimi anni, la narrazione giornalistica e social propende per un mondo individualista nel quale ammettere di voler amare qualcuno, rappresenta un sacrilegio.
Le principesse Disney, rappresentate in 2D, sono state soppiantate dai modelli tridimensionale la cui natura però è assai più semplicistica. Queste nuove eroine non hanno bisogno dell’amore, viaggiano da sole brandendo asce e armi, attraversano mondi interi pur di raggiungere i loro scopi.
La narrazione ha propeso giustamente nel rappresentare eroine e protagoniste femminili indipendenti e forti, non più aggrappate alla figura maschile per salvarsi.
Fin qui, tutto bene. Se non fosse che questa rappresentazione non è altri che il riflesso di una società sempre più individualista che non sa cosa farsene dei sentimenti.
La dolcezza, la bontà, non sono sinonimi di debolezza. Avere bisogno bisogno di qualcuno al proprio fianco non vuol dire di essere dipendenti. Restare puri nello spirito dopo angherie e crudeltà, non è questa l’essenza della vera forza? Dopo meccanismi di attaccamento crudele, riuscire a instaurare un rapporto sentimentale costruttivo, non è vera forza?